Che cos'è lo Stroke play?
Lo Stroke play è il golf nella sua forma più pura. Si sommano tutti i colpi del giro e vince chi ottiene il totale più basso. È la formula su cui si basano campionati e golf professionistico. Le regole sono semplici da capire, ma il gioco non perdona: una buca disastrosa resta nel risultato fino all'ultimo green.
Come si gioca lo Stroke play
- Conta ogni colpo su ogni buca, senza eccezioni.
- La somma dei colpi del giro è il tuo risultato totale.
- Vince il totale più basso. Ogni giocatore versa la posta e il vincitore riceve il montepremi.
- In caso di parità, il montepremi viene diviso tra i giocatori con il totale più basso.
Stroke play con handicap
In un gruppo con livelli diversi, lo Stroke play si gioca sul risultato netto. I colpi di handicap vengono assegnati alle buche più difficili del campo tramite lo stroke index e sottratti dal risultato lordo. In questo modo un giocatore con handicap 20 e uno con handicap 8 possono sfidarsi equamente. Senza handicap si confrontano i colpi lordi e vince il totale reale più basso.
Wager Golf somma i colpi buca per buca, calcola il risultato netto con i corretti colpi WHS e mostra chi deve pagare chi, anche quando il giro termina in anticipo.
Quando scegliere lo Stroke play
Lo Stroke play è adatto a un gruppo che vuole la sfida più pura e competitiva possibile, oppure a giocatori di livello simile. È anche severo: una buca disastrosa ti segue fino all'ultimo green. Se le differenze di livello sono grandi o il ritmo è importante, Stableford è spesso più divertente per tutti.
Errori comuni
- Voler recuperare subito una brutta buca. Nello Stroke play ogni colpo in più pesa. La fretta dopo un doppio bogey si paga facilmente alla buca successiva. Pensa solo al colpo che hai davanti.
- Dimenticare l'handicap. Senza handicap il giocatore più forte vince quasi sempre. Se il gruppo ha livelli diversi, confrontate i risultati netti per ottenere una vera sfida.